Giornata Mondiale contro l’AIDS: Smemoranda e il Comune di Milano incontrano gli studenti

29 novembre 2018

Il 30 novembre, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, Smemoranda e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, in collaborazione con ANLAIDS Sezione Lombarda, entrano a scuola per parlare di lotta all’AIDS e corretta educazione sessuale. L’incontro dal vivo con gli studenti è condotto dall’attrice comica Debora Villa presso l’Istituto di Istruzione Superiore G. Cardano di Milano.

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Nel 2018 l’Istituto Superiore di Sanità segnala «un’incidenza maggiore» delle nuove diagnosi di infezione da HIV nei giovani. I questionari che ANLAIDS ha proposto nelle scuole superiori come pre-test in occasione di interventi di prevenzione a partire dall’anno scolastico 2013-2014, hanno coinvolto 13905 studenti delle provincie di Milano, Monza/Brianza, Mantova, Roma e Latina. I dati emersi hanno evidenziato alcune importanti lacune conoscitive, specie nei più giovani, nei ragazzi che frequentano gli istituti tecnici rispetto ai liceali, nei figli di genitori stranieri. L’81% di chi riferisce di avere avuto rapporti completi afferma di aver usato il preservativo, ma solo il 58% dichiara di non avere alcun problema con l’uso dello stesso. Le fonti di informazione da cui i ragazzi affermano di avere avuto o di aspettarsi informazione su HIV o sulle infezioni sessualmente trasmesse sono la scuola (67%) o la televisione (63%). La famiglia (37%) e ‘Internet’(35%) sono  solo al terzo e quarto posto. Ultimi i giornali (22%) e gli amici (15%). I maschi, in particolare, sembrano parlarne meno in famiglia. Come spiega il Professor Massimo Galli del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “L. Sacco”- Cattedra di Malattie Infettive, Vicepresidente ANLAIDS Sezione Lombarda e responsabile nazionale progetto scuola ANLAIDS , siamo di fronte a “Un quadro generale che indica come ci sia ancora molto da fare per la diffusione di una cultura della prevenzione e della responsabilità tra i ragazzi, specie in situazioni di particolare difficoltà. L’inserimento delle tematiche di prevenzione nel contesto più generale di educazione alla salute può rappresentare una carta vincente, anche per preparare i giovani, attraverso la conoscenza delle cose, a rifiutare spontaneamente lo stigma nei confronti di persone e malattie che è principalmente figlio dell’ignoranza.”

“La prevenzione e l’informazione – afferma l’assessore alle Politiche Sociali,  Salute e Diritti Pierfrancesco Majorino – sono due tasselli fondamentali nella sfida per tutelare la salute dei cittadini. Cominciare dalle scuole e dai più giovani è il modo migliore per ottenere risultati efficaci rendendo sempre più consapevoli i giovani di oggi e gli adulti di domani. Vogliamo fornire un messaggio serio, attento e non ridicolmente cupo che non dica alle ragazze e ai ragazzi di non fare sesso, ma di farlo prestando attenzione alla massima sicurezza”. Secondo la Consigliera Regionale della Lombardia Paola Bocci: “I consultori pubblici possono essere strumento fondamentale per diffondere tra i giovani maggiore consapevolezza dell’importanza di prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e la diffusione dell ‘HIV. Devono essere davvero luoghi dove si fa prevenzione e informazione sulla sessualità consapevole e sana. Per questo Regione Lombardia deve investire di più sui consultori, potenziandone le attività e introducendo l’erogazione gratuita di profilattici e contraccettivi, soprattutto per i più giovani.”

Da qui l’importanza di una corretta educazione sessuale che sappia parlare alle nuove generazioni coinvolgendo scuole, medici, istituzioni e media. Per questo l’edizione 2019 del diario Smemoranda ospita una pagina di comunicazione sociale patrocinata dal Comune di Milano, con uno speciale test dedicato alla lotta all’HIV: “Non l’esame del sangue che rivela una possibile infezione da HIV, ma quello che ti dice quanto ne sai sul virus. Conoscere l’HIV e l’AIDS aiuta a vivere meglio, tutti quanti. Perché a volte l’ignoranza è un nemico ben più pericoloso di un virus.

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I risultati del test sono disponibili sul portale smemoranda.it accompagnati da informazioni utili per conoscere e combattere il virus. La campagna di comunicazione avviata con il questionario culmina con la giornata del 30 novembre, che sarà così sviluppata:

  • Introduzione dell’Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti Pierfrancesco Majorino sull’importanza della Cultura alla salute.
  • Intervento comico dell’attrice Debora Villa e dialogo con gli studenti sul tema dell’HIV a partire dal questionario di Smemoranda.
  • Approfondimento a cura del Professor Massimo Galli del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “L. Sacco”- Cattedra di Malattie Infettive, Vicepresidente ANLAIDS Sezione Lombarda e responsabile nazionale progetto scuola ANLAIDS sulle tematiche di prevenzione e di educazione alla salute.
  • In chiusura la Consigliera Regionale della Lombardia Paola Bocci illustrerà agli studenti i servizi gratuiti del territorio messi a disposizione da ATS a cui potersi rivolgere per avere informazioni più approfondite.